Associazione Italiana contro le Leucemie - Sezione di Bologna - Ail Bologna

Progetti

I nostri progetti

Risultati concreti. Ieri, oggi, domani.

Grazie a tutti coloro che sostengono BolognAIL con la loro generosità e il loro coinvolgimento in prima persona, l'associazione ha ottenuto e continua ad ottenere molti significativi risultati, sia a supporto della ricerca scientifica che dell'assistenza al malato. BolognAIL finanzia ogni anno borse di studio in Italia e all'estero, promuovendo progetti scientifici come quello incentrato sulle cellule staminali, che consente lo sviluppo della terapia cellulare e dei trapianti. Nel periodo di cura presso l'Istituto Seràgnoli i pazienti e i loro familiari ricevono dai volontari di BolognAIL un supporto pratico e morale. Altrettanto indispensabile l'assistenza domiciliare, che assicura la continuità terapeutica al malato nel suo ambiente familiare.
Sia la ricerca scientifica che i servizi di accoglienza, necessitano di spazi ed ambienti adeguati. BolognAIL si è dedicata alla realizzazione di laboratori all'avanguardia, dove può crescere la ricerca, e al miglioramento dei reparti clinici, per garantire massima sicurezza e comfort ai degenti.
Fra le iniziative più importanti per il futuro dei malati, spiccano:

Due attività che, oggi e domani, hanno bisogno di essere coltivate e alimentate dall'impegno di tutti.


I progetti di ricerca

Immunoterapia adottiva con cellule natural killer aploidentiche Kir-incompatibili in pazienti con leuecemia acuta mieloide ad altro rischio

L'unica cura delle leucemia acute, oggi, è la chemioterapia; globalmente si può affermare che un'elevata percentuale di pazienti guarisce.
La tossicità dei farmaci impiegati è elevatissima e non c'è spazio clinico per aumentare la dose o aggiungere nuovi farmaci.
Per questo motivo un'area da esplorare è l'immunoterapia che ha come obiettivo l'eliminazione delle cellule che resistono alla chemioterapia.
Quest'affascinante strategia terapeutica è in costante progresso biologico e tecnologico e questa ricerca ha come obiettivo quello di esplorare una nuova strada che possa portare, nel trattamento delle leucemie acute, al completamento dei già importanti risultati ottenuti con la chemioterapia.

Durata del Progetto: 2 anni
Fondi Richiesti: € 130.000

Per maggiori dettagli scarica la sintesi del progetto dalla sezione download (Progetto n. 1)

Lo studio molecolare e lo sviluppo di terapie innovative nei linfomi di derivazione T periferica

Elevata è la percentuale di pazienti con linfoma delle cellule B che guariscono o che hanno una lunga sopravvivenza. Una piccola ma importante percentuale di linfomi e costituito da cellule “T” e questi hanno una prognosi peggiore. Essi sono poco sensibili ai farmaci che abbiamo oggi a disposizione, resistono all'approccio trapiantologico e costituiscono il problema emergente nell'ambito delle terapie dei linfomi.
C'è bisogno di maggior conoscenza della biologia, della struttura molecolare delle cellule linfomatose T; c'è bisogno di sperimentare i nuovi farmaci e c'è soprattutto bisogno di conoscere i meccanismi che rendono queste cellule poco sensibili ai farmaci così efficaci quando il linfoma è B.
Conoscere di più per curare meglio potrebbe essere il titolo di questa importante ricerca.

Durata del Progetto: 2 anni
Fondi Richiesti: € 150.000

Per maggiori dettagli scarica la sintesi del progetto dalla sezione download (Progetto n. 3)

Nuove modalità di terapia genica antitumorale

La possibilità di educare le cellule a svolgere un lavoro per il quale non erano state generate è oggi concretizzabile.
Le cellule leucemiche e tumorali in genere crescono perché sono riuscite a sfuggire al controllo immunologico del paziente: in una giornata moltissime sono le cellule che sotto l'azione di sostanze cancerogene modificano il loro DNA, ma il sistema immunologico fa buona guardia e riesce ad impedire l'espansione.
Ingegnerizzare le cellule tumorali ad evocare una risposta immunologica da parte del paziente può significare eliminare una piccola, invisibile quota di cellule leucemiche residuate dopo la chemioterapia che è causa di ricomparsa della malattia.
Questa ricerca esplora una possibilità di evocare il sistema immunitario del paziente per la soluzione finale della leucemia.

Durata del Progetto: 1 anno
Fondi Richiesti: € 50.000

Per maggiori dettagli scarica la sintesi del progetto dalla sezione download (Progetto n. 2)

Sito ufficiale della sezione bolognese dell'Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielomi